Emergenza scuola: per i dirigenti scolastici la situazione è ormai insostenibile
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Scritto da Administrator   
Lunedì 16 Dicembre 2013 21:14
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(Articolo tratto da Bagheria News) Così non si può più andare avanti, è il ritornello che i dirigenti scolastici, di tutte le scuole primarie e medie di Bagheria, continuano a ripetere per l'intera mattinata durante la conferenza stampa di oggi, snocciolando un rosario di lagnanze che è lunghissimo, e che non ha trovato almeno sinora, sufficiente attenzione nelle stanze della politica.

Lungo, lunghissimo l'elenco delle cose che non vanno, e per ognuna di queste le dirigenti formulano una proposta credibile e praticabile.

A cominciare dalla piccola manutenzione, quello che nelle caserme si chiamava un tempo 'minuto mantenimento': la migliore manutenzione ripete Rosalba Bono, dirigente del I Circolo “G. Bagnera” è la prevenzione.

Ignorare la riparazione di  un piccolo guasto, provoca sempre  un guasto più grosso che poi magari costa dieci o venti volte di più, e significa essere colpevoli di omissione; anche perché sono tanti i danni che si potrebbero evitare con piccoli interventi mirati e tempestivi: una piccola task force comunale quindi, è la proposta, con un esperto di lavori in muratura, un idraulico e un elettricista e un impiantista, figure professionali già esistenti all'interno del comune, potrebbe evitare guai maggiori.

E fa l'esempio più banale: la pulizia delle caditoie prima che inizino le piogge eviterebbe allagamenti di ambienti e aule, e nel tempo infiltrazioni di acqua e di umidità.

E naturalmente non solo caditoie: maniglie di porte che non funzionano, citofoni da mesi guasti che costringono a lasciare aperti il cancello d'ingresso della scuola, succede al 'G. Cirincione' come ricorda Vittoria Casa, dirigente del II Circolo, che è stata l'anima della conferenza stampa di questa mattina, perdite minime di rubinetti o di sanitari da bagno facilmente riparabili nella fase iniziali; ed ancora vetri rotte, serrande malfunzinanti, piccole cose che nel tempo creano seri disagi, in certi casi pericoli,e questo ci porta al secondo punto, e cioè la sicurezza degli impianti scolastici.

In questi impianti, ben diciassette sono gli edifici scolastici a Bagheria, ricordano le dirigenti, entrano e vivono ogni giorno oltre 10.000 alunni, il 20% dell'intera  popolazione bagherese: quindi, sopralluoghi e controlli sistematici e rigorosi, perchè ne va della sicurezza dei nostri figli: intercettare, ed il recente decreto del fare ne prevede parecchie, pertanto risorse per aumentare gli standard di sicurezza dei nostri istituti.

Il tema ci riporta ad un'altra proposta, e cioè quello di un ufficio comunale 'specializzato' sul tema della sicurezza delle scuole, nella preparazione di adeguati progetti e nella individuazioni delle leggi con cui finanziarli.

Ma sicurezza significa anche  evitare, altro punto dolente, che le scuole divengano, come è ormai accaduto negli ultimi anni, facilissimo bersaglio di ladri e vandali: a fare i conti saranno più di un centinaio tra computer, lavagne luminose, proiettori che individui ignobili hanno sottratto alle scuole.

Ma non hanno rubato alle scuole, questi figuri; hanno rubato la possibilità di crescita culturale e tecnologica  ai nostri figli, sottolinea la dirigente del Gramsci, in atto ospitato presso l'edificio 'Emanuela Loi', una delle scuole più prese di mira.

E quando non trovano più attrezzature e apparecchiature da rubare vandalizzano mobili, porte e aule, è l'amaro commento di Sergio Picciurro, che spera in una sollecita conclusione dei lavori di adeguamento di un edificio del circolo, vale a dire la scuola 'Don Pino Puglisi'.

Intercettare quindi risorse per attivare la video sorveglianza.

L'assistenza ai disabili è l'altra nota dolente: il 6 febbraio si concluderà il percorso che era stato individuato dall'assessore alla solidarietà sociale Massimo Mineo per consentire l'assistenza personale dei disabili; e dopo il 6 gennaio, si chiedono le insegnanti, cosa accadrà ? e sul tema Pina Attinasi dirigente della media 'G. Carducci' sottolinea come da loro esista un grave problema e cioè l'ascensore che non funziona e che costringe giornalmente i ragazzi disabili ad essere trasportati a braccia presso le classi di competenza.

Il servizio di mensa, altro tema caldo, che sarebbe dovuto partire a settembre , ancora non è iniziato, dice Giovanna Ferrari del 'Pirandello'.

L'ultimo anno che il comune di Bagheria ha concesso un contributo alle scuole, ricorda Vittoria Casa è stato il 2010, allorché ai vari istituti venne erogato per le piccole spese un contributo di 2.990 euro.

Dopodiché, precisa,  non abbiamo più visto un solo euro, e per molti degli interventi di emergenza che facciamo siamo costretti a chiedere un contributo ai genitori  dei ragazzi.

Il nostro allarme, conclude Vittoria Casa, non è fine a se stesso: qualunque inadeguatezza strutturale si riverbera negativamente sull'offerta formativa e sulla crescita di nostri figli, ed è per questo che vogliamo mettere una volta per tutte l'amministrazione di fronte alle proprie responsabilità.

Chiediamo risposte serie e certe, stavolta non ci contenteremo delle solite promesse, e chiediamo una interlocuzione più costante e ravvicinata con il comune.

E' stato l'assessore alla Pubblica Istruzione  Antonio Scaduto, intervenuto in un secondo momento assieme all'assessore ai Lavori pubblici Michelangelo Testa, a cercare di articolare una proposta organica di fronte al cahier de doleances di chi vive ogni giorno le difficoltà di una condizione scolastica che tende a divenire sempre più difficile e precaria.

Nei prossimi giorni sapremo e vedremo, se al di là degli interventi tampone questa amministrazione si doterà di una politica organica su queste questioni, nodali per la crescita di una comunità.

Alla conferenza stampa erano altresì presenti Tiziana Dino della scuola media 'I. Buttitta', Eleonora Naso del IV Circolo

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Dicembre 2013 18:34