Inaugurato il campo di calcetto in contrada Monaco, nel giorno di Falcone
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Scritto da Martino Grasso   
Martedì 19 Maggio 2015 23:00
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(Articolo tratto da La Voce di Bagheria.it) E’ stato inaugurato oggi il campo di calcetto, in erba sintetica, nel quartiere Monaco.
E non è un caso se l’evento è avvenuto nel giorno della commemorazione della strage di Capaci.
E’ stato infatti ricordato che una giornata triste come quella di oggi può racchiudere una speranza, legata ad evento come la nascita di un campo, dove giocheranno i giovani del quartiere.

L’iniziativa è stata promossa dalla parrocchia e dall’associazione 3 P.
Curiosa la storia del campo di calcetto, nato grazie all’intervento della Panini di Modena che qualche anno fa aveva avviato un concorso che prevedeva la nascita di 3 campetti in tutta Italia. C’era una condizione: bisogna inviare 12 mila bustine delle figurine e fra tutte le richieste ne sarebbero state sorteggiate 3. L’associazione ne raccolse 8 mila e 4 mila arrivarono dalla parrocchia di Sant’Antonio.
Come di incanto, la richiesta del campo di Contrada Monaco fu fra le 3 di tutta Italia e così oggi è nata la struttura.
Emanuele Tornatore, dell’associazione, ha ricordato l’importanza, nata anche grazie alla cessione del terreno di una cooperativa.
Padre Stabile ha invece sottolineato che “questa è una comunità che vuole vivere nella legalità, anche se in un passato recente ci sono stati fatti poco piacevoli. Bisogna crescere nei valori religiosi ma anche in quelli umani”.
Il sindaco Patrizio Cinque ha ricordato Falcone come “simbolo positivo. Questa giornata rappresenta un momento di condivisione importante per l’intera comunità. E questo campetto è sicuramente più bello di un palazzo”.
Vittoria Casa della rete Bab el gherib ha auspicato che in futuro nascano altri campi in altre realtà della città, mentre Biagio Sciortino, della “Casa dei giovani” ha puntato l’attenzione sul quartiere: “spesso considerato ai margini della città, ma dove ci sono persone perbene e che vogliono crescere”.
Sono intervenuti anche  Filippo Evangelisti della Panini, particolarmente emozionato e il dirigente scolastico Sergio Picciurro.
All’iniziativa erano presenti anche il commissariato di Polizia, il comando dei Carabinieri, il comando della Guardia di Finanza, il centro Studi Pio La Torre, il centro Sportivo Italiano, i volontari e le associazioni che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione del campetto sportivo.
Alla fine sono stati letti i nomi delle numerose vittime della mafia e poi i ragazzi hanno dato vita ad una partita di calcio, non prima di lanciare in cielo decine di palloncini colorati.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Giugno 2015 09:41