In ricordo di Ivan
Home » Notizie » In ricordo di Ivan
 

Traduci in

Italian English French German Polish Romanian Spanish

Registro elettronico

L'Officina dei Saperi

POR FESR Sicilia

European Quality Label

La Scuola in Chiaro

Login




In ricordo di Ivan PDF
Scritto da Il Dirigente Scolastico prof.ssa Vittoria Casa   
Giovedì 15 Dicembre 2016 18:38
Hits

Quando stamattina una tua insegnante tra le lacrime mi ha comunicato che non c’eri più, sono rimasta impietrita, senza fiato. Le parole sono diventate pietre, sassi immobili avvolti in un ”NO” strozzato e muto. La morte lascia sempre increduli ed inebetiti  ed ancora di più se a lasciarci è un bambino di soli 12 anni, pensi a lui, ai suoi genitori, ai suoi compagni, al  dolore che rischia di trascinarti in un lungo inverno di emozioni e sentimenti; rivedi, come in una pellicola riavvolta velocemente, frammenti di vita vissuta insieme, espressioni, risate, pianti e bronci, abbracci e sorrisi e fai fatica ad accettare che un bambino che hai visto crescere per otto anni, giorno dopo giorno, anno dopo anno non ci sia più.

Lo rivedi alla scuola dell’infanzia e poi in prima, seconda, terza, quarta, quinta elementare. I ricordi si accavallano e fai fatica a contenerli tutti.  Eri un bambino educato e buono, e per questo amato da tutti, con una maturità raggiunta negli ultimi anni più consapevole rispetto ai tuoi coetanei. La vita ti ha fatto crescere troppo in fretta.

 

A settembre sei diventato ”grande”, sei andato alle “medie” ed eri contento per  questa nuova avventura  ma ovunque mi vedessi o ci incontrassimo mi venivi incontro e mi abbracciavi come sempre, con il tuo solito affettuoso ”Ciao direttrice”. C’era una bella complicità tra noi due: la tua classe era adiacente la mia e quando i tuoi compagni approfittando del cambio d’ora alzavano un po’ la voce tu eri lì a controllare i miei movimenti per avvisarli del mio arrivo e riportare l’ordine, sorridendo  compiaciuto per la mia approvazione.

Ti ho rivisto appena pochi giorni fa, sul marciapiede davanti la scuola sorridente e sereno come sempre e come sempre mi sei venuto incontro e salutato. Non sapevamo che sarebbe stata l’ultima volta.

Mi mancherà il tuo “Ciao direttrice”.

Che la terra ti sia lieve, piccolo grande Ivan

La D. D. Cirincione di Bagheria

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Dicembre 2016 17:16